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	<title>Be Commercialista &#124; Commercialisti on line: norme e aggiornamenti</title>
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	<description>Il blog sulla professione di commercialista con le ultime norme e gli aggiornamenti dalla Agenzia delle Entrate.</description>
	<lastBuildDate>Mon, 10 Oct 2011 13:04:27 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Ordine commercialisti: nuova convenzione per facilitare accesso alla professione</title>
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		<pubDate>Wed, 20 Jul 2011 13:25:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gloria Soresi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[abilitazione]]></category>
		<category><![CDATA[tirocinio]]></category>

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		<description><![CDATA[L’Università di Milano-Bicocca ha sottoscritto oggi la convenzione con l’Ordine dei dottori commercialisti: una prova in meno all’esame di abilitazione e mille ore di tirocinio professionale. Si ampliano le possibilità per gli studenti milanesi che vogliono diventare commercialisti. È stato sottoscritto questa mattina da Alessandro Solidoro, presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-972" src="http://becommercialista.it/files/2011/07/ordine-commercialisti.jpg" alt="Ordine commercialisti" width="550" height="363" /></p>
<p><em><strong>L’Università di Milano-Bicocca ha sottoscritto oggi la convenzione con l’Ordine dei dottori commercialisti: una prova in meno all’esame di abilitazione e mille ore di tirocinio professionale.</strong></em></p>
<p>Si ampliano le possibilità per gli studenti milanesi che vogliono diventare commercialisti. È stato sottoscritto questa mattina da Alessandro Solidoro, presidente dell’<strong>Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Milano</strong> e Marcello Fontanesi, rettore dell&#8217;<strong>Università degli Studi di Milano-Bicocca,</strong> l’accordo che attua la convenzione <strong>Miur-CNDCEC</strong> sul nuovo e più veloce percorso di accesso alla professione.</p>
<p><span id="more-971"></span></p>
<p>Gli studenti del corso di <strong>laurea in Economia e amministrazione delle imprese</strong> (circa 500 i nuovi iscritti all’anno, per un totale di 1500 studenti potenzialmente interessati nel triennio) e del corso di laurea magistrale in <strong>Scienze Economico Aziendali</strong> (poco meno di 300 i nuovi iscritti all’anno, per un totale di quasi 600 studenti potenzialmente interessati nel biennio) dell’Università di Milano–Bicocca &#8211; a partire dall’anno accademico 2011/2012 che si apre a ottobre &#8211; beneficeranno dei vantaggi previsti dalla convenzione “madre” tra Ministero dell’Università e Consiglio Nazionale: <strong>esonero dalla prima prova scritta dell’esame di abilitazione</strong> e la possibilità di svolgere <strong>mille ore di tirocinio professionale</strong> nel biennio della laurea magistrale.</p>
<p>Per l’Ordine milanese si tratta del terzo accordo in tre mesi, preceduto da quelli con le università private Bocconi e Cattolica e del primo con un’università pubblica.</p>
<p>Il presidente dell’ODCEC di Milano, <strong>Alessandro</strong> <strong>Solidoro</strong>, si è detto soddisfatto <em>&#8220;per il compimento di un percorso che ha coinvolto tutte le eccellenze delle Università milanesi, pubbliche e private, mirato all’integrazione della formazione teorica con la pratica, che consentirà un inserimento professionale più veloce e di altissima qualità&#8221;.</em></p>
<p>&#8220;Questo accordo – ha detto il rettore <strong>Marcello</strong> <strong>Fontanesi</strong> –<em> è un’importante semplificazione che avvicina lo studio alla professione, completando e rafforzando la nostra offerta formativa in ambito economico Siamo molto soddisfatti di essere tra i primi atenei pubblici a rendere operativo questo utile strumento&#8221;.</em></p>
<p>Fonte immagine: leonioassociati.it</p>
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		<title>Aspiranti commercialisti: le regole d&#8217;oro il traguardo dell&#8217;abilitazione</title>
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		<pubDate>Fri, 08 Jul 2011 13:19:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gloria Soresi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[aspiranti commericalisti]]></category>

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		<description><![CDATA[Nel 2010 solo il 25% ha superato le prove: una “lezione” per arrivare preparati all’esame Nel 2010 si sono presentati in 300 ma a farcela sono stati meno di 100 (circa il 25 %). Quest’anno il traguardo dell’abilitazione per gli aspiranti commercialisti ed esperti contabili di Catania si preannuncia di certo una prova impegnativa ma [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-969" src="http://becommercialista.it/files/2011/07/commercialista.jpg" alt="commercialista" width="520" height="346" /></p>
<p><em><strong>Nel 2010 solo il 25% ha superato le prove: una “lezione” per arrivare preparati all’esame</strong></em></p>
<p>Nel 2010 si sono presentati in 300 ma a farcela sono stati men<strong>o di 100</strong> (circa il 25 %). Quest’anno il <strong>traguardo dell’abilitazione </strong>per gli <strong>aspiranti commercialisti</strong> ed esperti contabili di Catania si preannuncia di certo una prova impegnativa ma non impossibile da superare. Come prepararsi? Come concludere con successo il lungo e faticoso percorso di studio e formazione propedeutico all’esercizio della professione e, quindi, al lavoro?</p>
<p><span id="more-967"></span></p>
<p><em>&#8220;Un’<strong>adeguata preparazione</strong>, sapere mettere in pratica quanto si è appreso durante il tirocinio e una spiccata capacità critica sono le linee guida che vi porteranno al risultato sperato. Occorre <strong>concentrazione</strong>, <strong>conoscenza</strong>, <strong>correttezza</strong> e <strong>tenacia</strong>: requisiti indispensabili per presentarsi davanti ad una commissione qualificata che non darà spazio alla discrezionalità, garantendo neutralità e trasparenza, come è stato negli anni precedenti. Solo così potrete diventare  dei dottori commercialisti ed esperti contabili competenti, dando un valido contributo al tessuto economico locale. Saremo lieti di accogliervi nel nostro Ordine&#8221; </em></p>
<p>Con queste parole il presidente dell’Odcec etneo <strong>Margherita Poselli</strong> ha accolto i numerosi tirocinanti presenti ieri (31 maggio) alla facoltà di Economia e commercio di Catania per l’incontro formativo organizzato dall’Area Delega Albo, Tirocinio e Tutela professionale dell’Ordine, coordinata da Giovanni Piccin.</p>
<p>Un excursus di approfondimenti e aggiornamenti arricchito dalle due testimonianze di <strong>Aurelio Mirone</strong> (professore ordinario di Diritto Commerciale) e del magistrato dott. <strong>Giuseppe Fichera</strong>, che hanno ripercorso la propria esperienza di commissari nelle due sessioni del 2010. Ma non sono mancati i consigli pratici, esposti dal ricercatore universitario di Economia Aziendale Giuseppe <strong>Davide Caruso</strong>: innanzitutto leggere attentamente il testo per comprendere realmente cosa chiede la Commissione; creare uno scheletro del compito; usare la fantasia, privilegiando l’interpretazione del tema in chiave personale, attraverso commenti o casi pratici ; curare sempre la forma, il miglior biglietto di presentazione; dosare il tempo a disposizione e chiedere chiarimenti alla Commissione. Poche ma essenziali “<strong>regole d’oro</strong>” per tagliare il traguardo della vita professionale.</p>
<p>Fonte immagine: progettogiovani.pd.it</p>
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		<title>Zucchetti lancia AGO Infinity, un nuovo strumento per i commercialisti</title>
		<link>http://becommercialista.it/964/zucchetti-lancia-ago-infinity-un-nuovo-strumento-per-i-commercialisti/</link>
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		<pubDate>Mon, 21 Feb 2011 10:46:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gloria Soresi</dc:creator>
				<category><![CDATA[News Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Zucchetti]]></category>

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		<description><![CDATA[Zucchetti, introduce sul mercato AGO Infinity, un nuovo  che consentirà ai commercialisti di aumentare l&#8217;efficienza dei processi dello studio, migliorare la produttività dei collaboratori, oltre che a risparmiare tempo. Zucchetti, durante una conferenza stampa tenutasi presso il Circolo della Stampa di Milano, ha presentato AGO Infinity, una nuova soluzione che cambierà il modo di lavorare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-965" src="http://becommercialista.it/files/2011/02/Alessandro-Zucchetti.jpg" alt="Alessandro Zucchetti" width="550" height="383" /></p>
<p><em><strong>Zucchetti, introduce sul mercato AGO Infinity, un nuovo  che consentirà ai commercialisti di aumentare l&#8217;efficienza dei processi dello studio, migliorare la produttività dei collaboratori, oltre che a risparmiare tempo.</strong></em></p>
<p><strong>Zucchetti</strong>, durante una conferenza stampa tenutasi presso il Circolo della Stampa di Milano, ha presentato <strong>AGO Infinity</strong>, una nuova soluzione che cambierà il modo di lavorare dei <strong>commercialisti</strong> e delle associazioni di categoria.</p>
<p><span id="more-964"></span></p>
<p>La nuova soluzione permette al commercialista di aumentare l&#8217;efficienza, di ottimizzare il <strong>controllo</strong> e le attività degli adempimenti in scadenza anche nelle sue funzioni di <strong>intermediario</strong> (invii telematici, F24 ecc.), nonché di risparmiare tempo e di migliorare la <strong>produttività</strong> dei collaboratori. Ad esempio: con AGO Infinity è possibile risparmiare il <strong>25% di tempo</strong> per gestire la<strong> liquidazione IVA</strong> rispetto all’utilizzo della procedura tradizionale. Per redigere il <strong>Bilancio</strong> invece, il risparmio di tempo si attesta al <strong>35%</strong>. La soluzione permette anche l’<strong>integrazione via web</strong> con l’impresa cliente e con Google, Skype, Facebook<strong> </strong>e altri strumenti di utilizzo quotidiano.</p>
<p><strong>Alessandro Zucchetti,</strong> presidente della Zucchetti spa, ha dichiarato<em>: “Con oltre<strong> 15.000 clienti,</strong> tra studi professionali e associazioni di categoria, Zucchetti è il leader di questo mercato e questo primato rappresenta per noi uno stimolo a innovare continuamente. Per tale motivo investiamo sempre in ricerca e sviluppo e assumiamo tante persone. Infatti in questi anni, nei quali la disoccupazione sta aumentando, il nostro gruppo ha assunto 354 persone: 193 nel 2009 e 161 nel 2010”.</em></p>
<p><em>“Nonostante il mercato software sia ancora in calo(-4%), nel 2010 Zucchetti ha registrato una crescita di fatturato di oltre il 3%, con delle eccellenze in alcuni settori: +6% nella gestione del personale, +7% nei servizi, +25% nella sicurezza e automazione, +40% nella <strong>business intelligence</strong>.&#8221;</em> &#8211; ha dichiarato<strong> Antonio Grioli </strong>presidente del comitato di direzione Zucchetti, che ha commentato i risultati ottenuti nell&#8217;ultimo anno &#8211; <em>&#8220;Un altro dato confortante è il numero dei nuovi clienti: oltre 4.000, che hanno portato il totale a oltre 73.000. Con il lancio della nuova soluzione per commercialisti, nonché di quelle gestionali e per l’area del personale, la Zucchetti ha rinnovato completamente la sua offerta e sta vivendo un vero e proprio rinascimento”.</em></p>
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		<title>Commercialisti a difesa dei contribuenti contro le cartelle pazze</title>
		<link>http://becommercialista.it/961/commercialisti-a-difesa-dei-contribuenti-contro-le-cartelle-pazze/</link>
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		<pubDate>Mon, 14 Feb 2011 13:54:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gloria Soresi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Odec Catania]]></category>

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		<description><![CDATA[Tutto esaurito per il focus di aggiornamento sulle strategie difensive dedicato ai commercialisti di Catania &#8220;I cittadini e le imprese sono molto sensibili a tematiche calde come quelle legate al pagamento delle cartelle esattoriali, ai termini e alle procedure di impugnazione: è un preciso compito del commercialista seguire e supportare il cliente in questo percorso, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-962" src="http://becommercialista.it/files/2011/02/Odcec-Catania.jpg" alt="Odcec Catania" width="550" height="351" /></p>
<p><em><strong>Tutto esaurito per il focus di aggiornamento sulle strategie difensive dedicato ai commercialisti di Catania<br />
</strong></em><br />
<em>&#8220;I cittadini e le imprese sono molto sensibili a tematiche calde come quelle legate al pagamento delle cartelle esattoriali, ai termini e alle procedure di impugnazione: è un preciso compito del commercialista seguire e supportare il cliente in questo percorso, indirizzandolo verso le scelte più opportune, in linea con i dictat deontologici che l’esercizio della nostra professione prevede&#8221;.</em></p>
<p><span id="more-961"></span></p>
<p>Con queste parole il presidente dell’<strong>Odcec Catania</strong> (Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili) Margherita Poselli, ha aperto i lavori del convegno<strong> “Cartelle di pagamento e riscossione. Strategie difensive”,</strong> ospitato nella meeting room dell’Aga hotel di Catania, che ha registrato il “<strong>tutto esaurito</strong>” di iscritti partecipanti.</p>
<p><strong>Cartelle pazze</strong>, difetti di notifica, vizi procedurali: l’Odcec etneo ha dedicato un focus di aggiornamento ai suoi professionisti, seguendo il <strong>percorso formativo </strong>da tempo messo in atto per supportarli nello svolgimento della propria attività e, di conseguenza, agevolare e tutelare i diritti contribuenti.<br />
<em><br />
&#8220;Le normative in materia fiscale e tributaria</em> – ha continuato la presidente <strong>Poselli </strong>–<em> sono caratterizzate da un dinamismo che porta a un continuo cambiamento e aggiornamento. Da qui nasce l’esigenza per il professionista di restare al passo coi tempi, per essere in grado di riconoscere i punti deboli e preservare quindi l’interesse dei cittadini, garantendo nel contempo il rispetto della legge e un corretto rapporto con il fisco</em>&#8220;.</p>
<p>Due gli interventi chiave del convegno, coordinato dal consigliere Odcec Catania<strong> Mario Indelicato:</strong> il primo è stato affidato al tributarista<strong> Carlo Ferrari</strong> che ha approfondito sul piano teorico e pratico i<strong> vizi della cartella di pagamento </strong>e i motivi di impugnazione, e nello specifico il caso dell’estinzione di una società e degli effetti in ambito tributario.</p>
<p>A seguire l’avvocato Vincenzo Taranto, tributarista e presidente della Camera avvocati tributaristi di Catania, ha affrontato il tema della <strong>sospensione della riscossione</strong>, del blocco pagamenti della Pubblica Amministrazione, dei <strong>pignoramenti </strong>presso terzi e intimazioni di pagamento, analizzando, in chiave critica, le eventuali strategie difensive legate ai casi.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>I dottori Commecialisti sostengono le Pmi</title>
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		<pubDate>Tue, 08 Feb 2011 08:57:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gloria Soresi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Accordi]]></category>
		<category><![CDATA[Dottori Commercialisti]]></category>
		<category><![CDATA[Uniocamere]]></category>

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		<description><![CDATA[Nuovo accordo tra Unioncamere e Dottori Commercialisti Favorire iniziative rivolte a garantire l’accesso a strumenti di giustizia alternativa; individuare possibili misure a sostegno dello sviluppo economico-finanziario delle piccole e medie imprese italiane, a partire dall’analisi dei bilanci delle società di capitale appartenenti ai diversi settori di attività e da altri studi a carattere economico-statistico. Questi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-956" src="http://becommercialista.it/files/2011/02/commercialista.jpg" alt="commercialista" width="520" height="346" /></p>
<p><em><strong>Nuovo accordo tra Unioncamere e Dottori Commercialisti<br />
</strong></em><br />
Favorire iniziative rivolte a garantire l’accesso a strumenti di giustizia alternativa; individuare possibili <strong>misure</strong> a sostegno dello sviluppo economico-finanziario delle<strong> piccole e medie imprese italiane,</strong> a partire dall’analisi dei bilanci delle società di capitale appartenenti ai diversi settori di attività e da altri studi a carattere economico-statistico.</p>
<p><span id="more-955"></span></p>
<p>Questi gli obiettivi dell’ampio accordo-quadro siglato nei giorni scorsi a Roma &#8211; nella forma di protocollo d’intesa &#8211; dal Presidente del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, <strong>Claudio Siciliotti,</strong> e dal Presidente di Unioncamere, <strong>Ferruccio Dardanello</strong>.</p>
<p><em>“Gli ambiti oggetto di questo accordo-quadro</em> – afferma il presidente dei commercialisti, <strong>Claudio Siciliotti</strong> -<em> sono tutti determinanti per il rilancio del sistema Italia. Sul fronte della costruzione di una nuova logica di accesso al credito abbiamo già avviato, con Abi, oltre che con <strong>Unioncamere</strong>, la fase sperimentale di un progetto che crediamo possa contribuire a creare un rapporto di rinnovata fiducia e trasparenza tra imprese e istituti di credito. L’affermazione della mediazione e della conciliazione civile, poi, sono un’occasione irripetibile per pervenire ad un reale e sostanzioso abbattimento dei carichi pendenti della giustizia civile, con tutto ciò che ne conseguirebbe in positivo per cittadini e imprese. Così come enormi vantaggi possono derivare a PMI, professionisti e cittadini da significativi processi di semplificazione amministrativa. La collaborazione che con questo accordo rafforziamo con un attore importante come Unioncamere, è per tutti questi motivi estremamente importante”.</em></p>
<p>Sul fronte della <strong>giustizia alternativa</strong>, i due enti si impegnano a collaborare per la promozione di una moderna cultura della mediazione quale soluzione alternativa delle controversie, alla luce delle indicazioni contenute nel D.lgs. n. 28 del 2010 in materia di mediazione civile e commerciale. A tal fine, sulla base del protocollo d’intesa metteranno in campo iniziative per realizzare l’attuazione del decreto legislativo, con particolare riferimento alle norme sulla condizione di <strong>procedibilità</strong>, offrendo a imprese e consumatori servizi di mediazione su tutto il territorio nazionale.</p>
<p>In tema di <strong>semplificazione</strong> <strong>amministrativa</strong>, Dottori Commercialisti e Unioncamere lavoreranno insieme alla semplificazione della procedura di iscrizione dei trasferimenti di quote delle s.r.l., unificando nella medesima procedura informatica anche quella per la registrazione di natura fiscale; promuoveranno l’utilizzo della firma digitale con ruolo e del certificato di autenticazione CNS di categoria da parte dei professionisti; collaboreranno alla standardizzazione, semplificazione e al miglioramento delle istruzioni per la compilazione delle pratiche telematiche dirette al Registro delle imprese.</p>
<p>Nel campo del <strong>credito</strong>, infine, come già anticipato mesi fa, sulla base dell’accordo CNDCEC e Unioncamere si impegnano a condividere ed avviare iniziative di educazione finanziaria rivolte ai piccoli imprenditori.</p>
<p>Fonte immagine: Ebgraf.com</p>
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		<title>Fisco: ingiusto ed inefficiente per la maggior parte degli italiani</title>
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		<pubDate>Tue, 01 Feb 2011 14:20:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gloria Soresi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cndcec]]></category>
		<category><![CDATA[Dai & statistiche]]></category>
		<category><![CDATA[Fisco]]></category>
		<category><![CDATA[canone Rai]]></category>
		<category><![CDATA[Censis]]></category>

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		<description><![CDATA[In cima alle imposte più indigeste troviamo il canone Rai, seguito dal bollo auto e Ici. La percezione che gli italiani hanno del fisco continua ad essere sostanzialmente negativa: ingiusto per il 36,2%, inefficiente per il 25,5% ed esoso per il 23,7%. Solo il 9,9% lo giudica efficiente e il 4,7% lo ritiene solidale. È [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-950" src="http://becommercialista.it/files/2011/02/euro.jpg" alt="euro" width="513" height="374" /></p>
<p><em><strong>In cima alle imposte più indigeste troviamo il canone Rai, seguito dal bollo auto e Ici.</strong></em></p>
<p>La percezione che gli italiani hanno del <strong>fisco</strong> continua ad essere sostanzialmente negativa: <strong>ingiusto per</strong> il 36,2%, <strong>inefficiente</strong> per il 25,5% ed <strong>esoso</strong> per il 23,7%. Solo il 9,9% lo giudica efficiente e il 4,7% lo ritiene solidale. È quanto emerge da una ricerca realizzata dal <strong>Censis</strong> per il<strong> Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili</strong>. Un giudizio tranchant al quale si somma, con una certa sorpresa, l’indicazione dell’evasione fiscale come il principale <strong>problema del fisco</strong>. È così per il 44,4% degli intervistati, esattamente il doppio di quanti (il 22%) individuano in un eccessivo livello di tassazione il male maggiore.</p>
<p><span id="more-949"></span></p>
<p>Come prevedibile, la grande maggioranza degli italiani giudica elevato il carico fiscale. La pensa così ben l<strong>’81,1%</strong> del campione. Le imposte meno amante sono: il <strong>canone Rai</strong> (per il 47,3%), il<strong> bollo auto </strong>(14,5%), l’Ici (12,7%), la t<strong>assa sulla nettezza urbana</strong> (12,1%) e l’<strong>Irpef</strong> (11,6%). Ma le tasse non sono giudicate troppo alte in assoluto, quanto piuttosto in relazione alla qualità dei servizi ricevuti (è così per il 58,1% degli intervistati).</p>
<p>La mancanza di tutele per il cittadino di fronte al sistema fiscale è l’altro grande tema che emerge dalla ricerca. La <strong>complessità</strong> e la <strong>scarsa chiarezza</strong> del sistema tributario sono la principale fonte di disagio per il <strong>79,9%</strong> del campione, seguono la difficoltà a vedere tutelati i propri diritti di contribuente (72,3%) e la <strong>mole di documentazione</strong> necessaria per avere accesso alle agevolazioni (72,2%). Il 68,2% lamenta poi i <strong>tempi di attesa troppo lunghi </strong>per ottenere i rimborsi.</p>
<p>La sensazione diffusa della gente, che emerge dall’inchiesta, è che sono sempre più numerosi quelli che, nonostante l’incremento degli accertamenti,<strong> riescono a farla franca</strong>, sottraendosi ai propri doveri di contribuenti. Il <strong>60% </strong>del campione ritiene che l’evasione fiscale sia addirittura aumentata negli ultimi tre anni.</p>
<p>Il <strong>51,7% </strong>degli italiani ritiene l<strong>’aumento dei controlli e degli accertamenti fiscali </strong>per combattere l’<strong>evasione</strong> l’intervento più urgente da attuare, mentre &#8220;solo&#8221; il<strong> 23,4%</strong> chiede di abbassare il livello dell’imposizione fiscale e il 22,1% di semplificare il sistema tributario. Aumentare le forme di tutela del contribuente è la priorità per il 20% del campione, per il 16,6% la soluzione è l’attuazione del federalismo fiscale, per il 12,5% occorre invece introdurre il quoziente familiare.</p>
<p>Fonte immagine: Vividavvero.net</p>
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		</item>
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		<title>Telefisco 2011: domani le novità del fisco in videoconferenza</title>
		<link>http://becommercialista.it/944/telefisco-2011-domani-le-novita-del-fisco-in-videoconferenza/</link>
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		<pubDate>Tue, 25 Jan 2011 15:24:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gloria Soresi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Telefisco]]></category>

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		<description><![CDATA[Si svolgerà domani, suddiviso in due sessioni, l&#8217;annuale appuntamento che svelerà gli ultimi aggiornamenti del fisco. Il Telefisco, la videoconferenza nazionale sulle novità fiscali annuali promossa dal Sole 24 ore, compie vent’anni. A conferma dell’attesa che caratterizza questo significativo appuntamento si contano già le adesioni di decine di sedi in tutta Italia che, mercoledì 26 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-945" src="http://becommercialista.it/files/2011/01/Telefisco.jpg" alt="Telefisco" width="520" height="347" /></p>
<p><em><strong>Si svolgerà domani, suddiviso in due sessioni, l&#8217;annuale appuntamento che svelerà gli ultimi aggiornamenti del fisco.</strong></em></p>
<p>Il <strong>Telefisco</strong>, la<strong> videoconferenza nazionale</strong> sulle n<strong>ovità fiscali annuali</strong> promossa dal<strong> Sole 24 ore,</strong> compie vent’anni. A conferma dell’attesa che caratterizza questo significativo appuntamento si contano già le <strong>adesioni</strong> di decine di sedi in tutta Italia che<strong>, mercoledì 26 gennaio</strong>, si collegheranno in tempo reale.</p>
<p><span id="more-944"></span></p>
<p>Non poteva mancare l’<strong>Odcec</strong> (Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili) di <strong>Catania</strong> presieduto da Margherita Poselli, che anche quest’anno conferma la partecipazione a un’iniziativa che chiama a raccolta enti e professionisti che quotidianamente lavorano in ambito fiscale, tributario e legale. Focus dell’edizione di quest’anno – dal titolo “<em><strong>La manovra e le altre novità per imprese e professionisti</strong></em>” &#8211; saranno i cambiamenti introdotti dalla Legge di stabilità 2011.</p>
<p>La giornata di lavori, che prevede <strong>due sessioni </strong>- mattina e pomeriggio – verrà introdotta dall’amministratore delegato del Gruppo 24 Ore <strong>Donatella Treu</strong>; dal direttore de Il Sole 24 Ore <strong>Gianni Riott</strong>a; dal presidente del Consiglio Nazionale Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili <strong>Claudio Siciliotti;</strong> dal direttore dell’Agenzia delle Entrate A<strong>ttilio Befera</strong>.</p>
<p>In questa ventesima edizione di Telefisco i riflettori saranno puntati  sulle novità e le <strong>scadenze del comparto immobiliare</strong>, sulla proroga della <strong>detrazione del 55%</strong> sulle spese sostenute per il <strong>risparmio energetico</strong>, sui nuovi limiti alle compensazioni, sulle<strong> regole Iva</strong> per le abitazioni costruite da meno di cinque anni. Attenzione rivolta anche alle nuove regole per la <strong>lotta all’evasion</strong>e, tutte tematiche che toccano direttamente la sfera dei professionisti e delle imprese.</p>
<p>Anche quest&#8217;anno arriveranno risposte e pareri dei tecnici dell<strong>&#8216;Agenzia delle Entrate,</strong> mentre gli <strong>esperti del Sole 24 Ore</strong> commenteranno in diretta i chiarimenti e risponderanno ai quesiti pervenuti on line. La partecipazione ai lavori di Telefisco è libera e <strong>gratuita</strong>.</p>
<p>Fonte immagine: ilsole24ore.com</p>
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		<title>Adr Commercialisti: in arrivo un software per gestire la mediazione</title>
		<link>http://becommercialista.it/939/adr-commercialisti-in-arrivo-un-software-per-gestire-la-mediazione/</link>
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		<pubDate>Tue, 14 Dec 2010 13:48:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gloria Soresi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cndcec]]></category>
		<category><![CDATA[Adr commercialisti]]></category>
		<category><![CDATA[mediazione]]></category>
		<category><![CDATA[software]]></category>

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		<description><![CDATA[L’iniziativa rientra nel più ampio progetto dei commercialisti dedicato alla mediazione e allaconciliazione. La Fondazione Adr Commercialisti ha siglato un importante accordo con Wolters Kluwer Italia, Gruppo presente con i marchi IPSOA, Il Fisco, CEDAM, UTET Giuridica, OSRA, per fornire agli organismi di mediazione della categoria uno strumento software per il controllo e per la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-941" src="http://becommercialista.it/files/2010/12/computer1.jpg" alt="computer" width="400" height="300" /></p>
<p><em><strong>L’iniziativa rientra nel più ampio progetto dei commercialisti dedicato alla mediazione e allaconciliazione.</strong></em></p>
<p>La<strong> Fondazione Adr Commercialisti</strong> ha siglato un importante accordo con<strong> Wolters Kluwer Italia,</strong> Gruppo presente con i marchi IPSOA, Il Fisco, CEDAM, UTET Giuridica, OSRA, per fornire agli organismi di mediazione della categoria uno strumento software per il controllo e per la <strong>gestione della mediazione</strong>.</p>
<p><span id="more-939"></span></p>
<p>La Fondazione, creata dal <strong>Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili</strong> per dare una risposta concreta al Paese e alla categoria professionale in tema di gestione di conflitti e in particolare di mediazione civile in vista dell’entrata in vigore del tentativo obbligatorio per molti tipi di controversie, ha scelto <strong>Wolters Kluwer Italia</strong>, come partner tecnologico per la predisposizione di una piattaforma software che verrà rilasciata agli organismi di conciliazione dei commercialisti.</p>
<p>Il <strong>software</strong>, realizzato dagli specialisti <strong>Wolters Kluwer Italia</strong> con il contributo di<strong> ILA Istitutoper il lodo Arbitrale</strong>, è un’applicazione modulare che consente un’efficiente e puntualegestione di tutte le <strong>fasi della mediazione</strong>, dalla presentazione della <strong>domanda</strong>, alla gestione delle <strong>scadenze</strong> fino alla conclusione della pratica. Il programma consente l’interoperabilitàtra le Camere di conciliazione e l’organismo centrale per il <strong>monitoraggio</strong> e la trasmissionedei dati rilevanti ai fini statistici.</p>
<p>Fonte immagine: Adnkronos.com</p>
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		<title>In aumento la crescita per i beni immobili</title>
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		<pubDate>Thu, 18 Nov 2010 15:14:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>luca.malgara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Investimenti]]></category>
		<category><![CDATA[beni immobili]]></category>
		<category><![CDATA[commercialisti]]></category>

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		<description><![CDATA[Secondo una statistica nazionale cresce il numero di commercialisti incaricati della vendita di beni immobiliari. I commercialisti incaricati alle vendite di beni immobili inseriti negli appositi elenchi trasmessi dagli Ordini territoriali della categoria ai rispettivi Tribunali sono 12.590, pari all’11,5% degli oltre 110mila iscritti. Di questi, il 45% ha ricevuto dal Tribunale almeno una delega. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-934" src="http://becommercialista.it/files/2010/11/immobili-commercialista.jpg" alt="immobili commercialista" width="550" height="246" /></p>
<p><em><strong>Secondo una statistica nazionale cresce il numero di commercialisti incaricati della vendita di beni immobiliari.</strong></em></p>
<p>I<strong> commercialisti</strong> incaricati alle vendite di <strong>beni immobili</strong> inseriti negli appositi elenchi trasmessi dagli Ordini territoriali della categoria ai rispettivi Tribunali sono 12.590, pari all’<strong>11,5%</strong> degli oltre 110mila iscritti. Di questi, il 45% ha ricevuto dal Tribunale almeno una delega. La maggioranza di questo 45% (ossia l’84,7%) svolge da una a cinque procedure all’anno, il<strong> 7,2 ne svolge</strong> da sei a dieci e l’8,1 ne svolge più di dieci.</p>
<p><span id="more-932"></span></p>
<p>Sono i risultati della prima indagine<strong> statistica nazionale</strong> sugli incarichi di delegato alla vendita, realizzata dall’Istituto di ricerca dei commercialisti (IRDCEC), presentata  a Roma dal <strong>Consigliere nazionale dei commercialisti</strong>, Felice Ruscetta. Secondo quanto emerge dalla ricerca, per l’81,4% del campione il fatturato derivante da questa attività si ferma sotto il 10% di quello complessivo, per il 15,2% sta tra l’11 e il 40% del totale, per il 2,3 tra il 41 e il 70%. Solo per l’1,1% del campione il <strong>fatturato</strong> derivante dalle vendite va dal 71 al 100% del fatturato totale.</p>
<p>Sul fronte della formazione, il 72,8 dei <strong>commercialisti</strong> interpellati attraverso l’indagine dichiara di dedicare a questa materia fino a dieci ore (delle trenta obbligatorie) all’anno, il 16,9% fino a venti e il 10,3 più di venti.</p>
<p>Fonte Immagine: Mondocasaimmobiliare.it</p>
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		<title>Tirocinio commercialisti, arriva il decreto del Miur per  gli iscritti prima della stipula della convenzione</title>
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		<pubDate>Mon, 08 Nov 2010 11:26:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gloria Soresi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Norme e Novità]]></category>
		<category><![CDATA[Miur]]></category>
		<category><![CDATA[tirocinio commericalisti]]></category>

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		<description><![CDATA[Il decreto del Miur stabilisce ai giovani praticanti di svolgere due dei tre anni di tirocinio contestualmente allo svolgimento della laurea specialistica Anche i tirocinanti in possesso di laurea triennale e iscritti ad un corso di laurea specialistica che hanno iniziato il tirocinio a seguito dell&#8217;emanazione del regolamento del tirocinio, avvenuta nell&#8216;ottobre 2009, e che, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-medium wp-image-928" src="http://becommercialista.it/files/2010/11/foto_commercialisti-300x199.jpg" alt="tirocinio commercialisti" width="300" height="199" /></p>
<p><em><strong>Il decreto del Miur stabilisce ai giovani praticanti di svolgere <strong>due dei tre anni di tirocinio</strong> contestualmente allo svolgimento della laurea specialistica</strong></em></p>
<p>Anche i <strong>tirocinanti</strong> in possesso di laurea triennale e iscritti ad un corso di laurea specialistica che hanno iniziato il tirocinio a seguito dell&#8217;emanazione del regolamento del tirocinio, avvenuta nell<strong>&#8216;ottobre 2009</strong>, e che, nelle more della stipula della convenzione quadro siglata il <strong>13 ottobre scorso</strong>, potevano svolgere il tirocinio solo per l&#8217;accesso alla sezione B, potranno ora essere trasferiti nella sezione tirocinanti commercialisti del registro del tirocinio.</p>
<p><span id="more-927"></span></p>
<p>È quanto stabilisce il decreto emanato il <strong>5 novembre </strong>dal <strong>Ministero dell&#8217;Università</strong>, che, recependo sollecitazioni in tal senso pervenute negli scorsi mesi dal <strong>Consiglio nazionale dei commercialisti </strong>e da tanti giovani tirocinanti, sana una situazione di indeterminatezza riguardante diverse centinaia di ragazzi. Secondo quanto stabilito oggi dal B, sono iscritti nella sezione <strong>Tirocinanti commercialisti </strong>del registro del tirocinio coloro che, alla data del presente decreto, risultano iscritti nella sezione<strong> Tirocinanti esperti contabili</strong> e che contestualmente risultano iscritti ad un corso di laurea magistrale nelle<strong> classi LM 56 </strong>e<strong> LM 77</strong> o specialistica nelle <strong>classi 64/S e 84/S </strong>.</p>
<p>Fino all&#8217;anno <strong>accademico 2011-2012,</strong> inoltre, sono iscritti nella sezione<strong> Tirocinanti commercialisti</strong> coloro che presentano domanda di iscrizione nel registro dei tirocinanti e risultano contestualmente iscritti ad un corso di laurea magistrale nelle classi LM 56 e LM 77 o specialistica nelle classi 64/S e 84/S.</p>
<p>Tutti i soggetti destinatari del provvedimento sono, in ogni caso, tenuti ad integrare il corso di laurea magistrale o specialistica con alcuni specifici crediti formativi, indicati nel decreto, se già non previsti dal proprio piano di studi o non assolti nel percorso per il conseguimento della laurea triennale.</p>
<p>Il decreto emanato dal <strong>Miur</strong> giunge a poche settimane di distanza della sottoscrizione, da parte dello stesso Miur e del <strong>Consiglio nazionale dei commercialisti</strong>, della<strong> Convenzione quadro </strong>che regolamenta la possibilità di integrare il tirocinio nel corso degli studi universitari, come previsto dal<strong> D. lgs 139 istitutivo dell&#8217;Albo</strong> unico tra dottori commercialisti e ragionieri, consentendo, in sostanza, ai giovani praticanti di svolgere<strong> due dei tre anni di tirocinio</strong> contestualmente allo svolgimento della laurea specialistica, con una significativa <strong>riduzione (da otto a sei anni) dei temp</strong>i per l&#8217;accesso alla professione.</p>
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